Vlogging Killed the TV Star: Youtubers alla conquista

Di Marc Young

Onesti e spesso grezzi, i video blog - o vlog - stanno lentamente acquisendo sempre più pubblico dai classici programmi televisivi.

Shay Carl Butler era un normale padre di famiglia originario dell'Idaho, installatore di granito per cucine. La sua vita è cambiata dopo aver scoperto l'esistenza di Youtube.

Shay Carl Butler in un'intervista per Forbes

Ricordo di aver aver guardato la finestra mentre il sole nasceva. Ero stato su YouTube tutta la notte. Incredibile! Potevo cercare tutto quello che ritenevo interessante e guardarne un video.

Ha cominciato a caricare i suoi video e ben presto si è ritrovato catturato dal vlogging. Oltre un decennio dopo, Butler è uno dei vlogger più popolari presenti su internet. Lo scorso ottobre ha persino realizzato il suo primo lungometraggio ‘Vlogumentary’ uno sguardo dietro alle quinte sul mondo del vlogging insieme a Morgan Spurlock.

Morgan Spurlock in un'intervista per HollywoodLife

Penso che dopo questo film inizi a capirlo, capisci l'attrazione e perché i fan sono così collegati a queste persone in un modo così profondo e appassionato.

Come avrete sicuramente notato, YouTube non è più solamente il teatro di confessioni adolescenziali e simpatici video sugli animali. È diventato una delle maggiori fonti di intrattenimento ed informazioni, contendendosi lo scettro con la televisione via cavo e tutti gli altri media.

Mentre le precedenti generazioni potrebbero essere interessate ad un video su come riparare i fanali della propria macchina (parlo per esperienza personale), i millennial stanno creando un nuovo ecosistema di star e programmi. A tal proposito uno studio recente indica che le persone fra 18 e 34 anni preferiscono YouTube alla televisione tradizionale.

Ovviamente il fascino di YouTube arriva dal suo senso di autenticità e freschezza. I vlog possono essere buffi, tristi o seriori, ma mantengono comunque una personalità precisa. Siamo chiari: l’ora degli amatoriali è terminata da un pezzo. Butler, lo YouTuber svedese PewDiePie e la star canadese Lilly Singh possono vantare un pubblico di milioni.

Kjellberg, famoso per i suoi sfochi ricchi di oscenità e scherzosi commentary, guadagna circa 15 milioni di dollari all’anno grazie ai suoi vlog. Per quanto quella cifra possa sembrare enorme, la maggior parte dei vlogger guadagna ben poco dai loro video.

Ma per moltissimi YouTuber la principale motivazione non è il denaro, bensì il riconoscimento da parte di altri vlogger.

Shay Carl Butler sui suoi primi vlog

Riprendevo qualche pensiero casuale sugli igienizzatori per mani, sul prezzo della benzina oppure mentre ballavo per mia moglie. Una volta caricati le persone mi facevano subito sapere se lo ritenevano simpatico oppure no. Adoro questo aspetto di community.

Con l’aumento di pubblico e seguenti ricavi, alcuni blog e YouTube show sono diventati pressoché indistinguibili dai tradizionali programmi televisivi. Oltre a Butler, Lilly Singh ha anche realizzato un film per YouTube Red, la piattaforma a pagamento del celebre sito Google.

Fortunatamente la tecnologia ha raggiunto l’ambizione creativa delle persone; finalmente non è più necessario abitare nello scantinato dei tuoi genitori per possedere qualche dispositivo professionale per filmare qualche contenuto.

Nonostante questo miglioramento nella qualità produttiva, molti YouTubers di successo hanno mantenuto costante il loro approccio ai vlog. Alcuni preferiscono preparare in anticipo i loro video, ma molti temono di perdere l’autenticità delle loro creazioni.

Shay Carl Butler - vlogger americano

Personalmente credo che una degli aspetti più importanti come blogger sia capire quando accendere la telecamera. Molti aspetti quotidiani della vita possono risultare divertenti davanti ad una telecamera.

A proposito dell'autore

Marc Young

With a background in journalism, Marc is an editor for Shure covering anything and everything that has to do with sound. He tries to compensate for his mediocre guitar-playing skills with his writing. He is based in Berlin, one of the best cities in Europe for music.

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