Scritto da Troy Jensen,

UNA GUIDA DI TIPO ARCHITETTONICO ALLA PROGETTAZIONE OTTIMALE DEI SISTEMI DI CONFERENZA

Le tecnologie alla base della progettazione di edifici e dei sistemi di conferenza che installiamo al loro interno sono cambiate radicalmente dall'epoca in cui l'architetto Louis Sullivan coniò la frase "la forma segue la funzione". Purtroppo, spesso le sale conferenze vengono sottoposte a un'analisi infrastrutturale minima durante la progettazione, mentre la cura e l'attenzione sono tutte rivolte al design di uffici sempre più moderni.

Spesso, in occasione delle fiere e dei raduni di settore, sento commenti di questo tipo: "Se solo avessi saputo quello che so adesso". L'aspetto interessante è che, di solito, non si tratta della tecnologia nell'area conferenze, quanto di un riferimento alla progettazione di base dell'edificio e del suo effetto sulla qualità delle conferenze audio e video.

Il sistema Shure MXA910 risponde alla classica domanda: "i microfoni vanno posizionati sul tavolo della sala conferenze?". Prima di questo prodotto, la risposta era di solito "SÌ", se l'obiettivo era ottenere un parlato chiaro e cristallino. Il sistema MXA910 è un array per microfoni multidirezionali montato a parete con tecnologia Steerable Coverage. Il controllo degli schemi regolabile ti permette di personalizzare la copertura del prodotto, in base alla disposizione prevista dalla conferenza. Inoltre, può memorizzare e caricare preimpostazioni, se occorre modificare la configurazione della sala. Inoltre, il sistema può aiutarti nella limitazione della quantità di rumore ambientale registrata all'interno della sala, consentendoti di focalizzarti solo sulle aree in cui registrare il parlato, ignorando quelle prive di fonti sonore desiderate. In questo modo, aumenta il tasso di audio diretto nell'ambiente, con una migliore intelligibilità. Come ulteriore vantaggio, non devi forare i tavoli e/o i pavimenti per il passaggio dei cavi.

Le dimensioni e la forma della sala, il trattamento acustico e i sistemi HVAC (Heating, Ventilation, Air Conditioning, riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria) sono tutti fattori importanti per la corretta implementazione dei sistemi di audioconferenza. Durante la progettazione di un'area conferenze, l'ideale sarebbe affidarsi ai servizi di partner professionisti, come un tecnico MEP (Mechanical, Electrical and Plumbing, componenti meccaniche, elettriche e idrauliche) insieme a consulenti esperti in acustica e del settore audiovisivo. Tuttavia, spesso veniamo contattati per fornire assistenza durante la messa in servizio di sistemi di conferenza per cui non sono stati consultati professionisti dei settori principali. Per questi spazi, in cui sono gli stessi architetti o i proprietari a occuparsi della progettazione, proponiamo le linee guida e suggeriamo i prodotti seguenti per colmare tali lacune.

Una delle problematiche più complesse che affrontiamo è la gestione di un rumore ambientale eccessivo, di solito provocato da sistemi HVAC progettati in modo inappropriato. Le curve di rumorosità sono un metodo comune per misurare e specificare il rumore di fondo negli edifici e negli spazi non occupati. Lo scopo è produrre una rappresentazione con un unico valore di uno spetto sonoro completo.

Esistono vari metodi di classificazione della rumorosità, per stabilire il livello di rumore ambientale di una sala, fra cui le curve NC (Noise Criteria, criteri di rumorosità), NCB (Noise Criteria Balanced, criteri di rumorosità equilibrati), RC (Room Criteria, criteri della sala), PNC (Preferred Noise Criteria, criteri di rumorosità preferiti) e NR (Noise Rating, classificazione di rumorosità). Per gli scopi di questa sede, ci concentreremo sulla classificazione NC (Noise Criteria, criteri di rumorosità).

 

La classificazione NC di uno spazio è definita dalla curva minima, non superata dallo spettro misurato e da qualsiasi punto nella gamma di frequenze sonore. Le classificazioni NC vengono categorizzate con incrementi di 5.

Di solito, i sistemi HVAC determinano due problemi di rumorosità: il rumore meccanico dell'apparecchiatura stessa e il rumore creato dall'aria che attraversa le tubature. È possibile mediare i rumori meccanici provenienti da ventole, raffreddatori, pompe e ammortizzatori, posizionando le apparecchiature il più lontano possibile dall'area conferenze, anche se, a volte, non è una soluzione praticabile negli edifici già completati.

Tuttavia, è possibile ridurre il rumore provocato dall'aria ad alta velocità. È opportuno utilizzare tubature di grandi dimensioni (possibilmente rivestite), consentendo al sistema di mantenere la temperatura desiderata nella sala, riducendo al minimo la velocità di spostamento dell'aria. A livello ideale, un target NC di non più di 30 è l'ideale per il sistema audio/video di un'area conferenze in cui verranno implementati i microfoni. Nella valutazione del rumore, occorre esaminare le tubature di alimentazione e di ritorno, in termini di lunghezza e dimensioni.

Le dimensioni e la forma di una sala in fase di progettazione devono essere analizzate tenendo in considerazione la funzione e la superficie occupata. Quando lo spazio superficiale delle pareti lo consente, è opportuno utilizzare materiali acustici. Oggi, sono disponibili tantissimi trattamenti acustici efficaci per gli interni, rendendo possibile creare una sala conferenze più inerte dal punto di vista acustico e con un aspetto esteticamente gradevole.

La recente tendenza a utilizzare pareti in vetro riflettente a livello acustico nelle sale conferenze determina un aumento del riverberato e una diminuzione dell'area superficiale disponibile sulle pareti. Per tanto, occorre prendere in considerazione trattamenti con materiale assorbente per tutte le superfici disponibili sulle pareti. Anche i soffitti a mattonelle e moquette con proprietà acustiche offrono vantaggi da questo punto di vista.

Un altro fattore importante è la realizzazione delle pareti della sala conferenze, spesso influenzata dalle funzioni degli spazi adiacenti. Se l'area conferenze è adiacente a una sala che ospita apparecchiature meccaniche, richiederà un partizionamento STC (Sound Transmission Class, classe di trasmissione sonora) superiore, rispetto a un'area adiacente a un ripostiglio. Occorre prendere in seria considerazione anche porte e finestre, rispetto all'isolamento acustico necessario. Rispettare la classificazione STC delle pareti è fondamentale per mantenere la classificazione NC desiderata della sala.

A volte, la fonte di rumorosità molesta si trova al di fuori dell'edificio, sotto forma di apparecchiature meccaniche, sirene, traffico e così via. Devi prendere in considerazione tali fonti moleste (pareti esterne/finestre) per la collocazione di spazi sensibili alla rumorosità come una sala conferenze nella progettazione del piano.

È consigliabile sottoporre le pareti della sala conferenze in fase di progettazione a un trattamento assorbente. Un target di circa il 50% della superficie della parete rappresenta un ottimo punto di partenza. Può trattarsi di un tradizionale trattamento assorbente per pareti, come pannelli o rivestimenti in feltro di spessore elevato. Questi trattamenti migliorano di molto la qualità audio delle conferenze.

L'utilizzo di più strati di riempimento in cartongesso e fibra di vetro semi-rigida migliora il valore STC della parete. Scegli il partizionamento specifico in base al tipo di isolamento richiesto, agli ambienti adiacenti e a una trasmissione audio accettabile fra tali spazi.

I sistemi microfonici in array orientabili, come il sistema Shure MXA910 con montaggio a soffitto e MXA310 con montaggio su tavolo, sono in grado di eliminare la rumorosità eccessiva dei sistemi HVAC. Gli schemi di registrazione orientabili possono essere di grande aiuto nelle sale già allestite, in cui le opzioni strutturali sono limitate.

L'utilizzo di più strati di riempimento in cartongesso e fibra di vetro semi-rigida migliora il valore STC della parete. Scegli il partizionamento specifico in base al tipo di isolamento richiesto, agli ambienti adiacenti e a una trasmissione audio accettabile fra tali spazi.

Il sistema MXA310 copre facilmente uno spazio che richiederebbe almeno 4 microfoni, riducendo il numero di fori/dispositivi richiesti sul tavolo da conferenza. Questo dispositivo da tavolo a più microfoni offre la possibilità di selezionare più schemi polari, fra cui una forma toroidale unica nel suo genere, nonché di regolarne l'orientamento. Grazie alla possibilità di regolare lo schema di registrazione dopo l'installazione, è possibile ottimizzare la copertura ed eliminare i rumori ambientali, anche in caso di modifiche alla configurazione della sala.

I sistemi microfonici in array orientabili, come il sistema Shure MXA910 con montaggio a soffitto e MXA310 con montaggio su tavolo, sono in grado di eliminare la rumorosità eccessiva dei sistemi HVAC. Gli schemi di registrazione orientabili possono essere di grande aiuto nelle sale già allestite, in cui le opzioni strutturali sono limitate.

I sistemi di conferenza in rete, il missaggio automatico e i sistemi wireless compatibili con Dante, oggi operano all'unisono. Di conseguenza, la quantità e il tipo di cablaggi richiesti sono stati ridotti e, in molti casi, ne è stata eliminata del tutto la necessità. In questo modo, si riducono sempre di più l'esigenza di infrastrutture di cablaggio e la necessità di forare e alterare le pareti. Tutto questo contribuisce a migliorare le prestazioni acustiche e a ridurre i costi di installazione, rispetto alle lavorazioni sulla struttura di base richieste nell'installazione dei sistemi.

L'utilizzo di soluzioni di conferenza wireless compatibili con Dante come i sistemi Shure MXW e ULX-D offre la possibilità di implementare i microfoni dove necessario, senza dover alterare l'infrastruttura architettonica preesistente. Eliminando le forature e le alterazioni delle pareti per il passaggio dei cavi, vengono preservate l'estetica e l'integrità acustica della sala, garantendo al contempo segnali audio chiari e intelligibili.

La corretta applicazione delle avanzate tecnologie audio è in grado di risolvere alcune delle problematiche infrastrutturali e tecniche descritte in precedenza. Tuttavia, a livello ideale, sarebbe opportuno prevedere questi problemi durante la fase di progettazione/realizzazione degli spazi, per poter sfruttare il pieno potenziale offerto dalla tecnologia in uso.

Il consulente di progettazione acustica e controllo della rumorosità Patty Gaus, titolare di Gaus & Associates Sound Control Solutions di St. Louis, sottolinea che, quando un sistema per sala conferenze non funziona al massimo delle sue potenzialità, di solito il proprietario ritiene che il problema sia causato dall'apparecchiatura e/o dal fornitore del sistema. Spesso, tuttavia, la struttura composita della sala e le condizioni delle finiture degli interni rappresentano le vere cause. Purtroppo, durante la progettazione di uno spazio, spesso l'acustica non viene presa in considerazione, a differenza dell'estetica.

Gaus ammette che raramente i sistemi audio/video possono fare a meno dei materiali assorbenti. Sebbene la moquette, gli arredi con tappezzeria, le mattonelle del soffitto o le tende possano aiutare a migliorare le prestazioni del sistema, spesso occorre integrare applicazioni acustiche aggiuntive nella progettazione della sala, per far sì che il sistema raggiunga livelli di prestazioni ottimali. L'ideale sarebbe affrontare questi fattori nella fase di progettazione, un lusso che non sempre possiamo permetterci.

Il processore audio Shure P300 IntelliMix offre il missaggio automatico di un massimo di cinque origini microfoniche in rete, sistemi wireless compresi. L'ingombro ridotto consente un'installazione discreta sotto al tavolo, in una credenza, dietro un display o in rack. Ciò semplifica l'installazione, riducendo al minimo il passaggio di cavi e i requisiti infrastrutturali in termini di condutture, passacavi e cassette nascoste.

Una volta che queste caratteristiche della struttura di base vengono implementate, è quasi impossibile (a livello finanziario e/o logistico) apportare le modifiche necessarie per ottenere prestazioni adeguate. L'ideale sarebbe sempre richiedere i servizi di professionisti MEP, di acustica e AV, allo scopo di ricevere assistenza per alcuni dettagli di progettazione della sala conferenza, tuttavia le informazioni precedenti possono essere di grande aiuto per evitare le trappole più comuni nella progettazione della tua prossima area conferenze.

Informazioni sull'autore

Troy Jensen

A 30-year Audio/Video industry veteran, Troy has held numerous high-level consulting and management positions focusing on architectural acoustics, system design, and project & business management. He is also certified on several computer modeling and evaluation techniques for AV sound spaces, which is particularly helpful when serving as a guest lecturer in the Yale School of Drama M.F.A. program for Technical Design and Production.

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