DIS DCS 6000 installato nell'aula di massima sicurezza del carcere di Stadelheim

Nel mese di settembre 2016, è stata allestita una nuova aula di massima sicurezza presso il carcere di Stadelheim a Monaco, una delle strutture carcerarie più grandi in Germania. L'aula può ospitare fino a 250 persone ed è suddivisibile in due aule di tribunale più piccole, se necessario. Un particolare vantaggio della nuova struttura è il fatto di poter trasferire facilmente gli imputati nella corte attraverso un ingresso e un sottopassaggio con controllo degli accessi, sempre all'interno della struttura. In questo modo si evitano i rischi connessi al trasporto di detenuti dalle celle ai tribunali cittadini di Monaco tramite gli appositi mezzi di trasporto prigionieri.

Esigenze del cliente

In tutta la Germania, esistono solo due aule di massima sicurezza di questo tipo. Dal momento che in questa sede si svolgono processi di particolare rilievo, relativi, ad esempio, al terrorismo internazionale, a figure di spicco del crimine organizzato o inerenti a questioni di sicurezza nazionale, l'interesse mediatico potrebbe essere molto alto. Di conseguenza, era fondamentale che le testimonianze presentate in aula fossero della massima intelligibilità e qualità possibili.

Soluzione

Lo specialista in AV MEDIA-tek GmbH, con sede a Bodenkirchen, a nord-est da Monaco, ha ricevuto l'incarico di gestire la parte audiovisiva dell'installazione presso la nuova aula di tribunale. Il direttore responsabile di MEDIA-tek Thomas Klug ha elaborato un piano avanzato per i rinforzi sonori, con l'assistenza di vari produttori di apparecchiature AV, orientando l'intero progetto all'intelligibilità.

Di conseguenza, tutte le postazioni dell'aula sono state dotate di unità digitali di conferenza e interpretariato DCS 6000, che consentono la traduzione simultanea verso un massimo di quattro lingue diverse. La lingua della corte è sempre il tedesco, pertanto i segnali audio provenienti dagli imputati che parlano altre lingue vengono prima instradati verso un interprete che traduce in simultanea verso il tedesco e poi vengono inviati al sistema di rinforzi sonori. Il funzionamento del sistema di conferenza viene sempre configurato per rispecchiare le procedure stabilite nel processo giuridico, ad esempio, gli interventi dei giudici hanno sempre la priorità e il sistema è in grado di riconoscere il personale della corte che potrebbe interrompere gli altri, quelli che devono prenotare il proprio intervento e così via.

Il numero di postazioni per imputati, difensori e/o querelanti congiunti varia notevolmente in base al processo, pertanto le connessioni dei sistemi di conferenza dell'aula dovevano essere in grado gestire le nuove assegnazioni e i raggruppamenti per adattarsi alle esigenze del momento. In totale, l'installazione di Stadelheim comprende 100 unità hardware di conferenza, alcune liberamente spostabili sulle scrivanie della corte di tribunale, altre incorporate in modo permanente negli arredi. L'audio proveniente dagli interpreti del tribunale è sempre disponibile presso ogni postazione ed è possibile inviarlo tramite le connessioni a infrarossi verso ulteriori ricevitori mobili wireless, secondo necessità.

Il sistema di audioconferenza è integrato completamente con il sistema di videoconferenza del tribunale, pertanto non occorrono ulteriori microfoni o altoparlanti. La persona che interviene in un dato momento viene ripresa da sette videocamere e viene mostrata su uno schermo di grandi dimensioni. Inoltre, questa configurazione consente alle persone la cui testimonianza sia pertinente per il processo, di partecipare in videoconferenza, anche se si trovano presso altre ubicazioni. Le persone non identificabili per motivi legali o che decidono di restare anonime, possono utilizzare una sala interrogatori video separata. Le immagini e i segnali audio provenienti da questa sala vengono elaborati al computer prima di essere trasmessi all'aula, in modo da rendere irriconoscibile il testimone. Tutte queste funzionalità tecniche vengono controllate tramite superfici di controllo Crestron appositamente programmate, mentre l'intero sistema di conferenza è configurato per ciascun ascoltatore ed è controllato da personale qualificato del tribunale, tramite un computer dedicato.

Risultati

Il sistema di conferenze DCS 6000 in uso presso l'aula di tribunale di Stadelheim si è dimostrato estremamente flessibile e adattabile ai requisiti variabili dell'installazione. Il sistema garantisce un funzionamento affidabile e soddisfa tutti i requisiti dettati dalla Corte di appello di Monaco, riguardo le procedure tecniche e legali. Inoltre, il sistema è scalabile e ampliabile senza difficoltà, per ospitare processi di grande entità, con un numero maggiore di co-querelanti o imputati. Anche gli altoparlanti personalizzati sono stati progettati, sviluppati e installati presso le postazioni utilizzate da tutte le parti principali dei vari atti della corte, per garantire una riproduzione chiara e affidabile delle prove presentate e dell'audio registrato dalle unità di conferenze delle varie postazioni, affinché le testimonianze pronunciate presso l'aula siano sempre della massima intelligibilità.

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