Posizionamento del Microfono: Voce

Possono essere utilizzati nelle tecniche di ripresa della voce microfoni con varie caratteristiche polari. Consideriamo la registrazione di un coro o di un ensemble vocale. Posizionarsi in circolo attorno ad un microfono omnidirezionale consente ai vocalisti con esperienza di cantare proprio come dal vivo, creando l’equilibrio tra le voci autoregolando i propri livelli e i propri timbri. Si possono usare due microfoni con capsule cardioidi puntati in direzioni opposte per questa stessa applicazione. Si può usare un microfono omnidirezionale anche per un singolo cantante.

Se il cantante è situato in una sala con un ambiente e una riverberazione che possono contribuire in modo positivo all’effetto desiderato, il microfono omnidirezionale riprenderà il suono della sala insieme alla voce del cantante. Regolando la distanza tra cantante e microfono, si può regolare il bilanciamento tra la voce diretta e il suono dell’ambiente.

Più vicino è il cantante al microfono, più voce diretta verrà ripresa rispetto al suono dell’ambiente. La tecnica standard per la registrazione della voce, però, generalmente fa in modo che solo la voce venga ripresa. Questa tecnica tipicamente richiede l’isolamento e l’utilizzo di un microfono unidirezionale. L’isolamento si ottiene tramite l’utilizzo dei baffle, o schermi acustici, posizionati intoro al cantante come un “guscio”, oppure tramite altri metodi che riducano il suono riflesso dalla sala. Si ricorda che anche solo un leggio per gli spartiti può causare riflessi che tornano al microfono. L’asse del microfono dovrebbe essere allineato con un punto tra il naso e la bocca del cantante per rilevare il suono completo della voce.

Anche se il microfono si posiziona di solito direttamente davanti alla bocca del cantante, un posizionamento leggermente fuori asse può aiutare ad evitare il rimbombo nella ripresa dovuto al respiro o i “pop” dovuti alle consonanti plosive come “p”, “b”, “d”, o “t”. Potrebbe essere necessario posizionare il microfono ulteriormente fuori asse oppure usare un filtro anti-pop accessorio per eliminare totalmente questo problema. La maggior parte delle registrazioni professionali della voce vengono effettuate in una cabina di isolamento con un microfono a condensatore cardioide, ma esistono altri metodi per la registrazione della voce.

Per esempio, un cantante di un gruppo rock potrebbe trovarsi a disagio nell’ambiente isolato descritto in precedenza. Potrebbe essere abituato a cantare in un ambiente molto rumoroso con un diffusore a terra come riferimento. Questa è una situazione tipica di performance dal vivo che induce il cantante a cantare più forte e a spingere la voce per sentirsi. Questa situazione è difficile da ricreare in cuffia. La tecnica adottata con successo in casi simili è portare il cantante a cantare dentro la regia dello studio. Questa modalità è particolarmente comoda per i project studio che dispongono di un singolo spazio.

In questo ambiente si potrebbe usare un microfono con caratteristica polare supercardiode insieme ai monitor dello studio. Il cantante si posiziona di fronte ai monitor per sentire un mix della musica e della voce insieme. La caratteristica polare supercardioide del microfono consente di non riprendere la maggior parte del suono proveniente dai monitor se il retro del microfono viene puntato tra un monitor e l’altro, con i monitor orientati all’angolo di annullamento del microfono (circa 65 gradi fuori dall’asse posteriore). Come nel suono dal vivo, si usa.


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